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IRC / Diabete / Ipertensione

TOSSE ED IPEREOSINOFILIA ASSOCIATA ALL’ASSUNZIONE DI IRBESARTAN

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INTRODUZIONE

La tosse è un effetto collaterale comune associato alla assunzione di ACE inibitori. ("Grilo A et al - 2011") [1]. È noto che gli ACE inibitori possono dare tale sintomo per accumulo di bradichinina, sostanza P e prostaglandine, mentre la patogenesi dei rari casi di tosse da sartanici non è ben chiaro (Figura 1). ("Baker-Smith CM et al - 2010") [2] Riportiamo un caso di una paziente con tosse indotta da irbesartan e con ipereosinofilia regrediti dopo sospensione del farmaco.

CASO CLINICO

Una donna di 82 anni, ipertesa da 15 anni, non fumatrice, di razza caucasica, con BMI 25,3 Kg/m², non in terapia con ACE inibitori, si presentava al pronto soccorso per comparsa di febbre serotina con cuspidi fino a 38°C e tosse secca e persistente da circa due mesi. Rx torace, TC torace con m.d.c, esami ematochimici ed espettorato davano esito negativo, ad eccezione di una ipereosinofilia. Durante il ricovero veniva sospesa la terapia con irbesartan e sostituita con clonidina trans dermica. Ciò determinava un miglioramento della sintomatologia fino alla completa scomparsa della tosse e dell’ipereosinofilia. Veniva pertanto dimessa con diagnosi di “tosse da sartanici”. In seguito alla comparsa di vertigini, la paziente autonomamente sospendeva la clonidina ed assumeva nuovamente irbesartan con conseguente ricomparsa della tosse. Si recava pertanto nuovamente al PS dove effettuava le seguenti indagini: Rx torace negativo per patologia pleurica e polmonare pregressa e in atto; esami ematochimici con quadro di ipereosinofilia di grado lieve (0,71*109/L). Veniva ricoverata per approfondimenti diagnostici ed eseguiva indagini parassitologiche, ematologiche ed immuno-allergiche dall’esito negativo. Si sospendeva nuovamente il trattamento con irbesartan con regressione completa della sintomatologia.

CONCLUSIONI

Questo caso clinico descrive una paziente anziana che ha presentato, a seguito dell’assunzione di irbesartan, tosse secca e persistente ed ipereosinofilia sine causa. La valutazione mediante lo score di Naranjo che l’effetto collaterale tosse sia dovuto al farmaco ha dato un punteggio pari a 9, per quanto riguarda l’ipereosinofilia lo score è stato di 7, suggerendo quindi una possibile correlazione tra la somministrazione del farmaco, il sintomo ed il dato di laboratorio (Figura 2). ("Naranjo CA et al - 1981") [3].

release  1
pubblicata il  25 settembre 2012 
da A. Mariotti¹, E. Petraglia¹, M. Dimko¹, B. Coppola¹, B. Asllanaj¹, A. Galani¹, G. Innico¹, N. Frassetti¹, S. Lai²
(¹Dipartimento di Nefrologia ed Urologia, Umberto I Policlinico di Roma, ²Dipartimento di Medicina Clinica, Umberto I Policlinico di Roma)
Parole chiave: antagonisti del recettore dell'angiotensina II, arb
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